CO.TRA.S.I.R offre il trasporto marittimo di merci pericolose nel Golfo di Napoli

Norme e procedure

Le norme

Il trasporto di merci pericolose, regolamentato dalla legge 303/2014, può essere effettuato solo seguendo determinati criteri e rispettando parametri molto severi, in modo da garantire la sicurezza del carico e la salvaguardia dell'ambiente e delle persone. Le merci pericolose, sono definite come IMDG (International Maritime Dangerous Goods).

A livello internazionale, è stato definito, dalla International Maritime Organization (agenzia autonoma delle Nazioni Unite), un codice internazionale (IMDG Code), che ha la funzione di fornire una serie di norme riconosciute da tutti i paesi appartenenti all'organizzazione. Questo codice ha subito numerose modifiche e riforme con il passare del tempo ed oggi viene aggiornato con cadenza biennale.
Secondo il codice IMDG le merci pericolose sono raggruppate in classi e sottoclassi differenti, sulla base della loro composizione. L'ordine delle classi non è parimenti ordine di pericolosità.
Per ciascuna classe vengono indicati: la tipologia di imballaggio (divisa in gruppi), il numero ONU/UN Number associato (numero a 4 cifre che identifica sostanze pericolose e che viene assegnato da un comitato specifico delle Nazioni Unite), le raccomandazioni e la prassi operativa (es. imballaggio, etichettatura, movimentazione, stivaggio, manipolazione, azioni di risposta ad emergenze, ecc.)

Le classi sono:

  1. Esplosivi
  2. Gas Infiammabili
  3. Liquidi infiammabili
  4. Solidi infiammabili
  5. Materie comburenti e perossidi organici
  6. Materie tossiche ed infettanti
  7. Materiali radioatti
  8. Sostanze Corrosive
  9. Materie e oggetti pericolosi diversi

Il compito di guida, in Italia, è del Ministero dei Trasporti che delega alle varie Capitanerie di porto. I riferimenti legislativi sono il Decreto 481/2010; il Decreto Ministeriale 265 del 2010 e il Decreto del Presidente della Repubblica n. 134/2005. Quest ultimo ha reso obbligatorio anche per i trasporti nazionali il codice IMDG.

Le procedure

Il mittente deve fornire i dati riguardanti l'oggetto del trasporto: classe IMDG, tipologia di imballaggio, numero ONU. Il trasportatore sulla base di questi, valuta la fattibilità ed i rischi.

Successivamente, il mittente deve fornire:

  • Scheda di sicurezza del prodotto (Safety Data Sheet) che è un documento legale in cui vengono elencati i rischi per la salute causati dal prodotto, unitamente ai dettagli del produttore, ai rischi per il trasporto e alle istruzioni relative alla manipolazione e alla movimentazione del prodotto.
  • Scheda Multimodal (Multimodal for dangerous goods), documento di trasporto richiesto per la spedizione via mare di merci pericolose. Nella scheda devono essere fornite tutte le informazioni riguardanti il prodotto e la ditta produttrice, la tipologia di trasporto ed i mezzi che verranno utilizzati, la descrizione della tratta compiuta dalla merce. Esiste un form standard che può però essere adattato di volta in volta a seconda delle esigenze del mittente, a patto che vengano indicate tutte le informazioni richieste dal codice IMDG. Le procedure IMDG code richiedono i seguenti dati:
    • Numero UN
    • Nome di spedizione appropriato
    • Classe o divisione
    • Rischi sussidiari
    • Gruppi di imballaggio
    • Tipo di imballaggio (eventualmente integrato dal codice identificazione)
    • Colli

La decisione ultima sull'imbarco di queste merci resta alla compagnia di navigazione dopo la valutazione di tipologia, pericolosità e compatibilità con il viaggio in nave.

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